IN VISITA A…. ORATORIO SANTA MARTA – DOCCIO
24 Agosto 2026 - Blog
La frazione Doccio in comune di Quarona accoglie lungo la rotonda ubicata sulla SP 299 in direzione di Crevola l’oratorio di Santa Marta eretto nel 1744 e terminato nel 1758.

L’affresco sulla facciata mostra Santa Marta in piedi su un piedistallo, con una tunica rossa e un velo bianco. La Santa allarga le braccia tenendo i lembi del manto come a proteggere i fedeli. Ai suoi piedi ci sono due membri della confraternita locale inginocchiati mentre in alto emergono piccoli angeli tra le nuvole, e in basso a sinistra una figura femminile porge un secchiello con l’acqua santa intenta a benedire

Sicuramente la pala dell’altare maggiore rappresenta l’opera principale all’interno di questa graziosa chiesetta che ha come protagonista una donna anche se non è chiaro se si tratti di Santa Marta o della Madonna al centro sulle nuvole, circondata dagli angeli, mentre apre il suo manto azzurro.

Lateralmente la tela di San Marco Evangelista in piedi sulla sinistra, vestito con un manto rosso e verde e di San Giuseppe che tiene in mano un bastone fiorito. Al centro Gesù Bambino che mostra il suo Sacro Cuore.

A Santa Marta di Betania con il vescovo e il frate dell’ordine di San Bernardino viene dedicata questa tela

Di autore ignoto, come tutte le opere emerse dopo il restauro, ma con una forte influenza di Giovan Battista Crespi detto il Cerano, la tela con la Madonna, San Siro e Sant’Antonio. Crespi fu uno dei massimi esponenti della pittura lombarda e piemontese del Seicento.

La vetrata che illumina l’interno dell’Oratorio mostra l’Ostensorio che diffonde raggi di luce bianca e gialla sullo sfondo di un colore blu intenso, simbolo del cielo. Inginocchiati, gli angeli adoranti.

Alle pareti i quadretti della Via Crucis.





Nel 2020 grazie all’intervento del sacerdote Borroni è partito questo progetto di restauro tramite fondi ottenuti attraverso i bandi della Cassa di Risparmio di Torino, Vercelli e del Ministero della Cultura. Ecco il modo più intelligente e sensato per spendere dei soldi. Investire sulla cultura è fondamentale per avvicinare le nuove generazioni tenendole lontano dal degrado causato dai social e dalla televisione che ha distrutto la mente dei giovani di oggi soprattutto con i reality.