IN VISITA A….. CHIESA DI SAN LORENZO – GENOVA
21 Aprile 2026 - Blog
Il Duomo di Genova, la cattedrale di San Lorenzo è nota in tutto il mondo per la sua maestosità delineata dal marmo bianco e nero (colori della nobiltà) che costituisce la facciata e le colonne all’interno. L’architettura unisce lo stile romanico a quello gotico.




Il portale centrale accoglie il martirio di San Lorenzo del 1230 attribuito al Maestro della Lunetta della Cattedrale di Genova. Di Carlo Rubatto i leoni collocati ai lati della scalinata nell’Ottocento. Sullo stipite destro nel 1225 il Maestro scolpisce l’albero di Jesse mentre sulla sinistra si notano le scene dell’infanzia di Gesù











Sulla facciata, vicino a uno dei portali sulla destra, è scolpito un cagnolino, che secondo la leggenda fu inserito da uno scultore per ricordare il suo fedele compagno perso durante i lavori. Da notare anche i bassorilievi naturalistici. Ancora non chiara l’attribuzione alla bottega antelamica o al Maestro della Lunetta delle storie della Vergine.






L’interno è suddiviso in tre navate. La navata centrale ospita nella lunetta un affresco riconducibile all’epoca bizantina raffigurante il Giudizio Universale


Nel presbiterio ci sono i bellissimi affreschi del martirio di San Lorenzo di Lazzaro Tavarone 1624 e del Santo che indica nei poveri il tesoro della chiesa (1622). Molto bella la scultura di San Giovanni Evangelista di Montorsoli




Sulla navata destra il monumento funebre dedicato a Boetto realizzato dallo scultore Galetti con sopra l’affresco dell’ultima cena di Tavarone


L’Assunzione di Maria dell’artista Previati del 1903

Il pulpito in marmo del 1500 di Della Scala

Sopra il coro emerge l’organo con le ante con le scene della vita di San Lorenzo del pittore Ansaldo, dipinti del 1625. Sopra l’organo la rappresentazione dell’arrivo a Genova delle ceneri di San Giovanni Battista e la gloria del Santo.








Famosa la bomba della seconda guerra mondiale lanciata dall’esercito inglese e miracolosamente rimasta inesplosa e la crocifissione scolpita nel XV secolo


Sulla navata destra si può visitare la cappella di Nostra Signora del Soccorso (Senarega) con l’altare in marmo di Carlo Barabino, la statua della Madonna del Soccorso e gli angeli di Ignazio Peschiera e la tela della Crocifissione di Barocci della fine del 1500. Nei pressi di questa cappella la tomba del cardinale Siri.



Nella volta le Storie della vita di San Sebastiano negli affreschi di Giovanni Andrea Carlone risalenti circa al 1690.

Di Lorenzo De Ferrari la Madonna con San Sebastiano (circa 1735).

La cappella Lercari si trova sulla sinistra del Presbiterio con l’affresco dell’Assunzione del Bergamasco (Giovanni Battista Castello) nella volta.

L’adorazione dei Magi di Luca Cambiaso

Paolo Gerolamo Piola : San Girolamo e Santa Maddalena intenti a contemplare la gloria di Cristo con altri Santi. Infine la cappella del Sacro Cuore con la scultura di Galletti ritraente San Giuseppe con Gesù Bambino.




Lungo la navata sinistra la cappella Cybo con l’altare e le statue di Mosè, San Giovanni Battista, Gesù, San Paolo di Della Porta

La Cappella di San Giovanni Battista presenta una cupola con i medaglioni degli evangelisti, le statue dei profeti, di Adamo, Eva, e la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista, queste ultime scolpite da Sansovino.




La cappella De Marini con il monumento funebre di Fieschi realizzato da Gagini e l’Annunciazione di Paggi.

