IN VISITA A…. SAN MICHELE ARCANGELO GABY
17 Agosto 2026 - Blog
La bellissima chiesa parrocchiale di Gaby di San Michele Arcangelo sorge in frazione Kiamourseyra raggiungibile a piedi tramite l’isola pedonale caratterizzata dalla classica pavimentazione in pietra tra le abitazioni circostanti, creando una splendida inquadratura verticale. La chiesa viene consacrata nel 1829.

La navata centrale termina con il maestoso baldacchino ligneo dorato opera dello scultore Carlo del Ponte. È l’elemento più rilevante all’interno della chiesa. Del Ponte fu uno scultore attivo tra il XVII e il XVIII secolo nelle valli alpine a ridosso del Biellese e della Valle d’Aosta.




Lateralmente ci sono due altrettanti splendidi altari barocchi dorati con S.Antonio e i Misteri del Rosario attribuiti a scultori della scuola piemontese – valdostana che seguivano la corrente di Del Ponte, una vera scuola di intagliatori nella valle del Lys.


A sinistra sull’altare spicca la tela di Carlo Morgari (attivo in Liguria a Masone) raffigurante il Cristo protettore della comunità con la donna in costume Walser. Lo sfondo infuocato sulla sinistra ricorda un drammatico evento storico o una calamità che ha colpito proprio la comunità, e la ricerca della protezione e del conforto invocando Gesù.

Sempre Morgari dipinge Le Bon Pasteur scritto in francese in onore della tradizione linguistica locale della regione. Gesù è raffigurato con l’aureola lungo un ripido sentiero per trarre in salvo un agnellino rimasto intrappolato tra i rami secchi. Chiaramente la trama riporta alla parabola della pecorella smarrita. In basso a destra un serpente striscia vicino alle zampe dell’agnello a simboleggiare come da tradizione cristiana il male e il peccato, e il ruolo di Cristo che interviene per salvare i peccatori. Sullo sfondo il paesaggio tipico della Valle del Lys

Il ciclo decorativo di Carlo Morgari del 1948 si conclude con Le Bon Samaritain scritto anch’esso in francese che riporta alla parabola dell’aiuto al prossimo. Il Buon Samaritano soccorre con il cavallo l’uomo assalito dai briganti

Anche la cantoria con l’organo a canne è caratterizzata da una balconata lignea con pannelli decorati che si integrano perfettamente nello stile barocco alpino della chiesa.

Molto belle le vetrate di Maria Ausiliatrice, la Madonna che indossa una corona sul capo e porta uno scettro dorato nella mano destra in quanto Regina e protettrice, e San Michele arcangelo rappresentato come un giovane guerriero celeste con grandi ali spiegate e l’aureola mentre combatte il demonio con una spada luccicante.

