IN VISITA A…. ORATORIO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE – CAMPERTOGNO
31 Agosto 2026 - Blog
L’Oratorio della Madonna delle Grazie si trova di fronte alla chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore della quale si è parlato in un post precedente (https://stefaniagrasso.it/in-visita-a-san-giacomo-maggiore-campertogno/) e rappresenta uno degli oratori più grandi della Valsesia. Costruito inizialmente nel 1500, l’edificio religioso viene ampliato verso il 1661. Sulla facciata l’affresco della Madonna della Misericordia incoronata dagli angeli, opera di Antonio Orgiazzi, uno dei più importanti artisti valsesiani del 1700.


La navata unica conduce al meraviglioso altare ligneo dello scultore Giovanni d’Enrico con la Madonna delle Grazie avvolta in una veste arricchita da decorazioni dorate eseguite con la tecnica dello sgraffito su foglia d’oro, capolavoro indiscusso della scultura del tempo. Si tratta di una tecnica molto costosa che prevedeva la stesura del colore su oro lucidato con pietra d’agata. Una volta asciugato il colore, l’artista utilizzava uno stiletto di legno per graffiare e rimuovere la vernice e per eseguire un motivo floreale prestabilito.



Dio Padre a mezzo busto riprende il tema dell’affresco di Rusa, (Oratorio della Santissima Trinità), nell’atto di benedire con la croce astata, il globo crucigero.

A seguire un dettaglio dell’intaglio barocco per rendere l’idea della straordinaria abilità degli scultori valsesiani

La cantoria in legno voltandosi verso l’uscita

Elemento devozionale molto significativo, a fianco della cancellata, la Madonna delle Grazie, nell’iconografia della Vergine dei Miracoli, con i caratteristici raggi di luce che fuoriescono dalle sue mani aperte

Sulla volta la Gloria dei Cherubini, l’Assunzione della Vergine Maria, San Giacomo Maggiore sul cavallo bianco con la spada e lo stendardo e il bastone del comando, tutti dipinti da Antonio Orgiazzi.


