IN VISITA A…. CHIESA DI SAN PIETRO E PAOLO – BOCCIOLETO
1 Agosto 2026 - Blog
Il borgo di Boccioleto, con le sue suggestive frazioni, costituisce una delle località più rinomate della Val Sermenza, una vallata laterale alla Valsesia. Nel cuore del paese si trova la chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo che si caratterizza per la presenza di uno splendido altare barocco e per resti di affreschi del 1400. La chiesa si raggiunge attraverso un bellissimo portale decorato dai dipinti di Antonio Orgiazzi.












L’altare in legno dorato e dipinto è stato realizzato intorno al 1702 dal maestro De Alberto, artista locale al quale viene attribuito un capolavoro di arte sacra, l’armadio per reliquiari decorato con angeli e la macchina d’altare in legno dorato del presbiterio.




In cima all’altare spicca una raggiera dorata con al centro la statua di Cristo Risorto in trionfo.

La cappella del Rosario ospita la tela della Madonna del Rosario attribuita a un pittore anonimo dell’ambito piemontese/lombardo attivo tra il XVII e il XVIII secolo. Tale cappella è dominata al centro da un grande altare in legno dorato, intagliato dai rinomati maestri artigiani locali con una nicchia decorata che ospita la statua della Madonna con Bambino. Gli ovali dei misteri del Rosario accolgono i dipinti di Orgiazzi il Vecchio. Vi è anche una visione più ravvicinata della pala d’altare della Madonna del Rosario con santi domenicani e devoti a simboleggiare la vicinanza con la comunità locale




Allo stesso autore viene attribuita la Madonna con Bambino e il Sacro Cuore di Gesù e di Maria e l’intercessione dei Santi Pietro e Paolo per le anime purganti, il commiato di Gesù dalla Madre, il Giudizio Universale




Giovanni Avondo di Balmuccia è l’autore della gloria di San Pietro (1820) e a seguire San Pietro in gloria con San Paolo sempre dello stesso anno.


La pala d’altare del XVII secolo attribuita a Melchiorre d’Enrico raffigura l’estasi di San Francesco d’Assisi davanti al Crocifisso commissionata da un nobile per ricevere l’intercessione del Santo. Il committente viene rappresentato sulla parte destra della tela.

Della scuola barocca valsesiana dell’anno 1710 sulla volta interna la consegna delle chiavi a San Pietro

L’affresco medaglione del ciclo pittorico del 1700-1800 con la guarigione dello storpio, il miracolo di San Pietro. A seguire l’altro medaglione con San Pietro che risuscita Tabita. Sulla volta il medaglione della Madonna della Misericordia.



La cappella di San Giuseppe deve la sua bellezza alle quattro colonne in marmo verde che circondano la nicchia dorata contenete il Santo con Gesù Bambino

La tela di Santa Filomena di Roma Vergine e martire focalizzata sul sentimento di purezza e abbandono mistico della santa.
